Informazioni e prenotazioni

Dr. Luigi Manfredi
Responsabile Servizio di Neurologia

Tel. 02.6951.7459; e-mail: luigimanfredi@iol.it


  

La malattia di Alzheimer

 

Incontri sui problemi di chi assiste le persone affette dalla malattia di Alzheimer

 

Caregiver è un termine inglese che significa letteralmente “persona che si prende cura di qualcuno”. E’ un termine specifico che è entrato anche nel nostro lessico e che si riferisce in particolare a tutte quelle persone (mariti o mogli, figli e badanti) che accudiscono le persone affette da gravi malattie neurologiche degenerative (malattia di Alzheimer, demenza vascolare, morbo di Parkinson etc.).


Queste patologie hanno un esordio subdolo ed una lenta progressione. Esiste anche la possibilità che non si possa distinguere, specie in una fase iniziale, la sintomatologia di queste forme da alcuni disturbi legati all'invecchiamento. Inoltre è molto difficile sia per il paziente che per il familiare rendersi conto (e accettare) l'insorgenza e l'aggravarsi di queste malattie. La demenza in particolare non colpisce soltanto il paziente ma tutta la sua famiglia, sulla quale grava un enorme carico assistenziale ed emotivo. In Italia infatti la maggior parte di questi pazienti (80%) sono assistiti a domicilio e vivono in famiglia. I cambiamenti che i famigliari devono adottare di fronte all’evento malattia sono molti: cambiamenti organizzativi che riguardano il tempo da dedicare alla sorveglianza, alla cura, alla conciliazione con gli altri impegni lavorativi e relazionali; cambiamenti della gestione dei rapporti sociali extrafamiliari, per cui spesso vi è una tormentosa preoccupazione riguardo cosa potrebbe dire la gente dei comportamenti del malato, vi è il disagio di come gestirlo qualora si agiti negli spazi aperti o troppo affollati. Sono infatti i disturbi del comportamento di questi pazienti (deliri, agitazione ed aggressività, disinibizione, attività motoria aberrante, disturbi del sonno etc.) ad incidere maggiormente sulle risorse assistenziali dei famigliari e ciò si ripercuote sulla salute psicologica e fisica dei caregiver . Entrano in gioco fattori psicologici del familiare che è chiamato a gestire la sofferenza legata alla sensazione di perdita e di impotenza e l’ansia legata alla difficoltà di capire cosa sta succedendo a quella persona che magari fino a poco tempo prima rappresentava il “pilastro” affettivo e relazionale della famiglia stessa.

Il caregiver si fa carico in questi casi di numerosi problemi fra cui accettare la diagnosi e farla accettare agli altri componenti delle famiglia, subire lo stress crescente determinato dai problemi gestionali e predisporre i piani per il futuro. Questa condizione può determinare nel caregiver malattie fisiche, depressione, perdita di peso, insonnia ma anche senza arrivare ad una vera patologia sono molto comuni i sensi di colpa, imbarazzo, angoscia, impotenza e rabbia. Sono soprattutto la solitudine, l’ abbandono e la mancanza di informazioni e di punti di riferimento che rendono pesante la vita di chi vive vicino a questi pazienti.

Nel tentativo di ridurre, per quanto possibile, la condizione di sofferenza dei caregiver abbiamo in programma una serie di incontri aperti a tutti coloro che accudiscono le persone affette da demenza per discutere il miglior modo per dare loro un aiuto concreto.

Gli incontri si terranno alle ore 17 presso la sala Giotto (attesa Z Piramide piano –2) della Casa di Cura S. Pio X - via Nava 31 - Milano. 

Il caregiver si fa carico in questi casi di numerosi problemi fra cui accettare la diagnosi e farla accettare agli altri componenti delle famiglia, subire lo stress crescente determinato dai problemi gestionali e predisporre i piani per il futuro. Questa condizione può determinare nel caregiver malattie fisiche, depressione, perdita di peso, insonnia ma anche senza arrivare ad una vera patologia sono molto comuni i sensi di colpa, imbarazzo, angoscia, impotenza e rabbia. Sono soprattutto la solitudine, l’ abbandono e la mancanza di informazioni e di punti di riferimento che rendono pesante la vita di chi vive vicino a questi pazienti. Nel tentativo di ridurre, per quanto possibile, la condizione di sofferenza dei caregiver abbiamo in programma una serie di incontri aperti a tutti coloro che accudiscono le persone affette da demenza per discutere il miglior modo per dare loro un aiuto concreto. Gli incontri si terranno alle ore 17 presso la sala Giotto (attesa Z Piramide piano –2) della Casa di Cura S. Pio X - via Nava 31 - Milano. 

 

Dr. Luigi Manfredi, Neurologo

 

Dr.ssa Alessandra Caporali, Neuropsicologo